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Fondamenti biblici per la Bioetica (II parte)

Diario di bioetica28 Aprile 2020
Testo dell'audio

Dopo aver percorso, nella prima parte, alcuni passaggi dell’Antico Testamento legati al valore della vita umana, ora ci rivolgiamo al Nuovo Testamento, per comprendere meglio che il valore assoluto della vita eterna, che, assieme con la nostra creazione da parte di Dio, conferisce sacralità alla nostra vita terrena, è radicato nella risurrezione di Gesù Nostro Signore.

Questi fondamenti teologici del valore del bene della vita umana sono legati alla fede cristiana; tuttavia, la ragione umana, quando funziona correttamente, è comunque in grado di percepire e di riconoscere il valore fondamentale di tale bene. Il rispetto moralmente dovuto alla vita umana, ad ogni essere umano, pertanto è assoluto, nel senso che non è mai lecito o giustificabile sopprimerla in modo diretto e volontario nella persona innocente e nel senso che tale rispetto e il trattamento che esige non ammettono eccezioni.

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