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Liturgia08 Agosto 2018

Il Sacrificio in senso proprio

Con la parola “sacrificio” s’intende un certo mutamento o trasformazione di un oggetto tramite l’offerta di esso per significare in maniera sensibile l’assoluta maestà e dominio di Dio, così come la completa dipendenza e sottomissione dell’uomo.

Liturgia05 Agosto 2018

La virtù della religiosità

La virtù della religiosità è oltremodo preziosa e benefica. Essa insegna a riconoscere umilmente la propria piccolezza e miseria e a onorare Dio, la Cui immensità non ha fine, dimostrandoGli in ogni cosa il dovuto onore, il che ci procura le più copiose grazie.

Liturgia29 Luglio 2018

Si adora Dio con l’anima e con il corpo

Attraverso l’anima l’uomo è capo e signore del corpo, che è creatura inconscia e dipendente; ma anch’esso deve venir adoperato per la glorificazione del Creatore. In particolare attraverso il culto esteriore, l’uomo può e deve far uso della natura visibile al servizio e per la lode del suo Creatore. Tale uso nel culto religioso conferisce alla natura insensibile un più alto grado di consacrazione e virtù.

Liturgia25 Luglio 2018

Gli atti religiosi interiori ed esteriori

La venerazione di Dio, come essa viene esercitata dagli uomini, comprende dunque atti interiori ed esteriori.

Liturgia22 Luglio 2018

Lo stato d’animo religioso

La disposizione o lo stato d’animo religioso muove e spinge a compiere azioni miranti a dimostrare il dovuto profondo rispetto, sottomissione e dedizione alla divina Maestà: e queste si possono dividere in due classi.

Liturgia06 Giugno 2018

Il sacrificio in generale

Non dovrebbe, l’uomo – questa misera, debole, fragile creatura –, piegarsi e umiliarsi fino alla polvere; non dovrebbe egli alzarsi e rabbrividire, con un sacro timore e meraviglia, «davanti alla tremenda maestà di Dio, il Cui trono è il Cielo e il poggiapiedi è la Terra?»

Liturgia03 Giugno 2018

Il santo Sacrificio della Messa

La virtù della venerazione di Dio è la radice da cui sorge il sacrificio, che poi si evolve come il più bel fiore o il frutto più prezioso.

Liturgia22 Maggio 2018

Le cause della distruzione

Il significato definitivo del Nuovo rito, e dunque anche della distruzione del Rito antico, è che disonora Nostro Signore Gesù Cristo. La nostra domanda, dunque, è questa: chi avrebbe voluto disonorarLo in questo modo? Ecco chi…

Liturgia21 Maggio 2018

Effetti della distruzione del rito romano sulla Chiesa

Dov’è la conoscenza della Fede nei laici o persino nel clero? Dov’è il senso dell’anno liturgico? Dov’è lo spirito di adorazione di Dio, lo spirito di santificazione, di sacrificio, di sacrificio di sé e persino di martirio?

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