Catechesi

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Catechesi18 Febbraio 2019

Il Matrimonio secondo la dottrina di Trento (parte II)

Questa istituzione naturale fu elevata da nostro Signore Gesù Cristo ad un sacramento. Come tale acquista tre caratteristiche ulteriori: la prima, l’educazione di un popolo per il servizio e culto del vero Dio e di Cristo nostro Salvatore; la seconda, il segno dell’unione tra Cristo e la Sua Chiesa; la terza, il segno e il dono della Grazia.

Catechesi15 Febbraio 2019

Il Matrimonio secondo la dottrina di Trento (parte I)

Secondo la dottrina di Trento il matrimonio è di due generi: istituzione naturale e come sacramento. Il matrimonio come istituzione naturale è quello di cui gode ogni coppia legittimamente sposata, se i coniugi non sono battezzati o di nessuna religione. Il matrimonio sacramentale invece prevede che entrambi i membri della coppia siano battezzati.

Catechesi11 Febbraio 2019

Lo Spirito del Mondo: Incoerenza

La visione del Mondo è logicamente incoerente, per due motivi.Il primo motivo è che il figlio del Mondo cerca di separare il piacere e la felicità dall’ordine oggettivo, dal Vero e dal Bene oggettivi, che costituiscono la loro unica autentica sorgente.

Cultura Cattolica

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Arte e Cultura18 Febbraio 2019

Così si uniscono arte, fede e tradizioni in Sicilia

Il periodo ideale per visitare la Sicilia può essere quello delle feste religiose. Così come è possibile gustare alcune specialità preparate dalle religiose. Ma i capolavori sacri si nascondono ad ogni angolo di strada.

Santi: ritratti di fede17 Febbraio 2019

Venerabile József Mindszenty

József Mindszenty. Quando l’amore per Cristo, la Chiesa e il gregge si fanno martirio.

Tesori d'Europa16 Febbraio 2019

Il monastero di San Jeronimo de Yuste

L’imperatore Carlo V d’Asburgo, a 56 anni, la sua salute declinava velocemente. Volendo ormai prepararsi per l’incontro supremo, decise di ritirarsi nel monastero di San Jerónimo de Yuste, dove morì il 21 settembre 1558. Questo evento trasse dall’anonimato questo piccolo e povero cenobio, proiettandolo nella storia.

Liturgia

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Liturgia16 Febbraio 2019

La Croce è la “scala” che conduce al Cielo

L’eterno Figlio di Dio scese quaggiù sulla nostra Terra, dal Regno dell’eterna luce, per cercarvi, tra spine e pietre, le pecore sperdute, stanche e ferite, e riportarle alla beatitudine.

Liturgia13 Febbraio 2019

I frutti del sacrificio della Croce

La Croce è “un albero singolare, nobile ed eletto fra tutti gli alberi, meravigliosamente decorato e inondato di luce, che in nessun’altra foresta cresce con tali foglie, fiori e frutti”.

Liturgia10 Febbraio 2019

Adoriamo la Santa Croce di Cristo!

Nella rivelazione della Croce il Venerdì Santo, la Chiesa richiama tre volte tutti i fedeli con le parole:“Ecco il legno della Croce, al quale fu appeso il Salvatore del mondo. Venite, adoriamo!”

Spiritualità

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Spiritualità16 Febbraio 2019

I frutti dello spirito santo: la castità (parte II)

San Pietro scrive: “non si deve servire più alle passioni umane ma alla volontà di Dio, nel tempo che gli rimane in questa vita mortale. Basta col tempo trascorso nel soddisfare le passioni del paganesimo, vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni… per questo trovano strano che voi non corriate insieme con loro verso questo torrente di perdizione e vi oltraggiano”.

Spiritualità12 Febbraio 2019

I frutti dello spirito santo: la castità (parte I)

Vediamo che la Castità è una virtù di grande bellezza e splendore, una virtù difatti che vale più di tutti i tesori di questa terra. È una virtù difficile da acquistare in quanto richiede un’ascesi intensa e continua, cosa che si manifesta già nella parola stessa “castità” che viene dalla radice “castigare”.

Spiritualità09 Febbraio 2019

I frutti dello spirito santo: l’amore

In una frase profetica, il grande filosofo, oratore romano, Cicerone dichiarò “due cose rivelano l’amante: che fa del bene all’amato e che sopporta la sofferenza di croce, e quest’ultima cosa è il segno più grande dell’amore”.