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Fondamenti biblici per la Bioetica (I parte)

Diario di bioetica14 Aprile 2020
Testo dell'audio

Sin dalla prima pagina della Sacra Scrittura, riconosciuta dai cristiani come la Parola di Dio ispirata e norma per tutta la Teologia, la vita umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio, viene proclamata molto buona, nell’essere umano punto culminante del suo atto creatore, sessualmente differenziata e complementare (Gn 1,26-27). Così emerge il suo carattere fondamentale di dono, che non si spiega da sé, ma che dipende radicalmente da Dio per il suo stesso essere.

In questa puntata, la prima di due parti dedicata a questo tema, lasciamo per un attimo le questioni di attualità e torniamo ai fondamenti della Bioetica, in particolare a quelli biblici. Ripercorreremo i passi della Scrittura dedicati alla creazione e alla procreazione, per poi analizzare alcuni passaggi del Decalogo.

Si vedrà così che già nell’Antico Testamento, oltre ad alcuni elementi chiave dell’atto umano, si riscontrano delle basi della dottrina teologico-morale basica del male intrinseco di ogni uccisione diretta e volontaria dell’essere umano innocente, nonché dei doveri positivi di tutelare e curare la vita e la salute propria e altrui.

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