< Torna alla categoria

Dopo una pausa, iniziamo un approfondimento dedicato alle virtù morali

Teologia Morale03 Settembre 2024
Testo dell'audio

 

 

Cari ascoltatori, ho voluto fare una pausa dalla pubblicazione dei podcast di teologia morale, in quanto ho ritenuto opportuno un approfondimento sul tema delle virtù morali. Oggi più che mai è necessario riscoprirle e, soprattutto, praticarle nella nostra vita cristiana, così da infiammare anche altri cuori per l’amore di queste virtù e così ricostituire gradualmente una società cristiana. Non si tratta di una mera utopia … la Civiltà Cristiana è esistita, avendo il suo culmine nell’epoca medievale. Può nuovamente esistere e con un grado di perfezione ancor maggiore rispetto al passato: ce lo confermano grandi santi come San Luigi Maria Grignon de Montfort; a tal proposito consiglio agli ascoltatori la lettura e la meditazione del suo Trattato della Vera Devozione alla Vergine, in cui parla del Regno di Maria Santissima e di come sarà un tempo in cui, cito, «si respirerà Maria come si respira l’aria»; ma ce lo ha confermato anche la Madonna a Fatima con la sua solenne promessa «Infine, il mio Cuore Immacolato trionferà». Perché la restaurazione di una tale società possa essere affrettata, è dapprima necessario che recuperiamo, noi per primi, quel patrimonio morale che la Chiesa ci ha tramandato tramite i suoi santi e i suoi più dotti studiosi. Tra le opere che più ci possono aiutare in questo ambito spicca sicuramente il Compendio di Teologia Ascetica e Mistica del padre Adolphe-Alfred Tanquerey (1854-1932). Apriremo pertanto un’ampia parentesi dei nostri podcast, dedicata allo studio delle virtù morali attingendo a piene mani proprio da quest’opera nella speranza che possa permetterci anzitutto di conoscere le virtù morali, ma poi anche di amarle e metterle in pratica nella nostra quotidianità. Ti pregherei, caro ascoltatore, di non scoraggiarti in questo studio e nella pratica di ciò che apprenderai. Ne trarrai grandi benefici e ti renderai conto che è alla portata di tutti seppur ognuno ne farà esperienza secondo le proprie specificità.

Abbiamo già parlato in qualche podcast precedente dell’importanza dell’ascesi nella vita cristiana. Afferma padre Tanquerey che «il vocabolo “ascetica” indica ogni esercizio faticoso che si riferisca all’educazione fisica o morale dell’uomo. Ora la perfezione cristiana suppone sforzi che S. Paolo paragona volentieri a quegli esercizi d’allenamento a cui si assoggettavano gli atleti per riportar la vittoria. Era dunque naturale indicare col nome d’ascesi gli sforzi dell’anima cristiana che lotta per acquistare la perfezione […]. Non è dunque meraviglia che si sia dato il nome d’ascetica alla scienza che tratta degli sforzi necessari per acquistare la perfezione cristiana».

L’opera è divisa in due parti principali: la prima è dedicata alla esposizione dei principi generali sulla natura della vita cristiana, della sua perfezione, l’obbligo di tendervi e i mezzi generali per raggiungerla; la seconda è dedicata all’applicazione dei principi illustrati nella prima parte e quindi alla descrizione delle tre vie, purgativa, illuminativa ed unitiva per cui passano le anime generose, avide di progresso spirituale.

Per quel che riguarda la prima parte, abbiamo già esplorato, seppur a grandi linee, alcuni concetti nei podcast precedenti, motivo per cui rimando gli ascoltatori all’acquisto e alla lettura del Compendio per l’approfondimento e l’edificazione personale. Noi punteremo la nostra attenzione sulla seconda parte, in cui si parla più specificamente di vizi e virtù, seppur nei diversi gradi del progresso spirituale. Da qui prenderemo il testo del Compendio e lo leggeremo insieme, di tanto in tanto facendo quando opportuno qualche commento.

Lo scopo di questi podcast è umilmente quello di dare degli spunti di riflessione agli ascoltatori sull’importanza del perfezionamento e della riforma di sé stessi. Afferma padre Tanquerey nell’Introduzione al Compendio che «ogni vita ha bisogno di perfezionarsi e si perfeziona avvicinandosi sempre meglio al suo fine. La perfezione assoluta consiste nel conseguimento di questo fine, e non si avrà che in cielo: là noi possederemo Dio per mezzo della visione beatifica e dell’amor puro e la nostra vita avrà il suo pieno sviluppo; allora saremo veramente simili a Dio, perché lo vedremo quale egli è […]. Sulla terra non possiamo acquistare se non una perfezione relativa, avvicinandoci continuamente a quell’unione intima con Dio che ci prepara alla visione beatifica. Di questa perfezione relativa noi intendiamo trattare».

In particolare, finora ci siamo concentrati sulla Morale, ma a completamento di questa sta l’Ascetica. Ricorda il teologo che: «La Morale ci mostra come dobbiamo corrispondere all’amor di Dio coltivando in noi la vita divina che si degnò di parteciparci, come dobbiamo evitare il peccato e praticare le virtù e i doveri del proprio stato che sono di precetto. Ma quando si vuole perfezionare questa vita, andare oltre ciò che è stretto precetto e progredire in modo metodico nella pratica delle virtù, allora interviene l’Ascetica, la quale ci traccia le regole della perfezione».

E continuava dicendo: «L’Ascetica è dunque una parte della morale cristiana, ma la parte più nobile, quella che mira a fare di noi dei cristiani perfetti. Pur essendo divenuta un ramo speciale della Teologia, essa serba con la Dogmatica e con la Morale intime relazioni». Infatti, l’Ascetica si fonda sulla Dogmatica nel momento in cui vuole esporre la natura della vita cristiana ma anche s’appoggia sulla Morale e la compie. In particolare: «La Morale spiega i precetti che dobbiamo praticare per acquistare e conservare la vita divina. Ora l’Ascetica, che ci fornisce i mezzi per perfezionarla, suppone evidentemente la conoscenza e la pratica dei comandamenti; sarebbe una pericolosa illusione il trascurare i precetti sotto pretesto di seguire i consigli e pretendere di praticare le più alte virtù prima di sapere resistere alle tentazioni ed evitare il peccato».

Chiediamo a Nostro Signore, per intercessione della Santissima Vergine Maria, che ci sia concessa la grazia di perseverare in questo approfondimento e di saper imitare questi due mirabili modelli di tutte le virtù. Ci diamo appuntamento per il prossimo podcast.

Da Facebook