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Dioniso ed Apollo

Il viandante26 Giugno 2020
Testo dell'audio

Nella mitologia greca, Dioniso ed Apollo erano figli di Zeus, che di figli sembra ne avesse veramente tanti. Cosa c’era di speciale riguardo questi due? È che essi erano patroni dell’arte, ma mentre nel caso di Apollo quest’arte era ordine, armonia, equilibrio, nel caso del fratello era il contrario, c’era il disordine, la disarmonia, il caos. Ecco perché quando si ascoltano brani musicali dove si cerca di indurre quasi una trance causata dalla pulsione ritmica ossessiva, cercando di fare in modo che l’ascoltatore quasi perda il controllo di se stesso, si parla di “musica dionisiaca”. Molti generi di musica ascoltata dai giovani possono essere certamente definiti con questa etichetta, e non è un bene dare spazio a questo tipo di musica, perché porta alla corruzione.

Certo, nella musica apollinea, quella che sposa un’altra linea, ci devono anche essere elementi dionisiaci, proprio per riprodurre nel piccolo cosmo di un brano musicale i vari elementi dell’esistenza, che non può essere solo armonia che non esisterebbe senza il suo possibile contrario. Il bene esiste in contrapposizione al male. Quindi dobbiamo accettare che Dioniso ed Apollo coesistano, sempre sperando che quest’ultimo possa avere l’ultima parola. In questo modo l’armonia del tutto viene mantenuta e i due possono continuare la loro competizione che deve avere soltanto una soluzione, per il bene di tutti.

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