< Torna alla categoria

I presunti meriti di Lutero

Catechesi19 Febbraio 2018
Radio Roma Libera - I presunti meriti di Lutero
Testo dell'audio

+In nomin Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen.

Alcuni lodano Martin Lutero per una sua sincerità, fiducia, chiarezza su cui basa le sue dottrine e la sua coscienziosità, ma tali qualità non hanno alcun valore se non si rapportano alla realtà oggettiva: il Vero oggettivo, ed il Bene oggettivo. Tuttavia per Lutero non fu così, perché nella sua dottrina egli sostituisce la verità oggettiva con la sincerità; recide fiducia, chiarezza e coscienziosità dai criteri oggettivi che a queste danno valore: recide la fiducia dall’autorità di Dio e della Chiesa, recide la chiarezza dalle proprietà intrinseche della verità e recide la coscienziosità dalla legge morale oggettiva, a cui è ordinata. Ne consegue che sincerità, fiducia, chiarezza e coscienziosità divengono meri stati mentali soggettivi dell’individuo e moralmente indifferenti. Questi elementi rappresentano così solamente ulteriori manifestazioni del suo radicale soggettivismo.

Altri lodano Martin Lutero per aver attaccato gli abusi morali del Clero e della Gerarchia del suo tempo, anche se Lutero non potrà certo essere proposto come modello di moralità cristiana, essendo sacerdote cattolico agostiniano ‘sposato’ con una suora religiosa, che ebbe a dire: ‘Pecca fortiter, Sed crede fortius: Pecca pure fortemente, ma sii ancora più forte nella tua Fede’.

In ogni caso il danno prodotto da certi uomini della Chiesa fu sicuramente inferiore a quello causato da Lutero: non tanto per la guerra civile, che scatenò in Germania, e per la divisione religiosa di tutta Europa, quanto per il danno recato ad innumerevoli anime immortali con la sua sfigurazione della Fede Cattolica.


Sostieni RRL

Informazioni Personali

Totale Donazione: €10,00

No, il vero bene scaturito dalla Riforma di Martin Lutero è quello che Dio, nella Sua misericordia infinita, si è degnato di trarre da tanti e così grandi mali: il grande bene che fu il Sacro Concilio di Trento, che ha codificato e stabilito per sempre il Rito Romano antico e ha definito dogmaticamente la Fede Divina e Cattolica sulla Sacra Scrittura, sulla Tradizione, sul Peccato Originale, sulla Giustificazione tramite Fede e opere, sui meriti, sui sette Sacramenti, sul Purgatorio, sul Culto dei Santi e sulle Indulgenze, così che tutti i Cattolici di tutte le epoche successive potessero godere di quell’inesauribile fonte di grazia e di santità che è il Rito Romano antico, e che potessero conoscere queste Verità eterne, accettarle in spirito di devota sottomissione e umiltà e vivere secondo queste alla gloria del Dio Trino ed Uno e per la salvezza delle loro anime. Amen.

Da Facebook