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Lubiana, una città dal cuore mitteleuropeo

Tesori d'Europa26 Settembre 2020
Testo dell'audio

La capitale della Repubblica Slovena, dolcemente adagiata sul fiume Ljubljanica, è un vivace e interessante centro culturale, in cui bellezze artistiche, musica ed eventi di ogni genere attirano visitatori da ogni parte del mondo.  Il suo centro storico e il bellissimo castello medievale, oltre ai numerosi musei e palazzi antichi, conferiscono alla cittadina un volto affascinante e magico, che assomiglia a quello della splendida Praga, per lo stile gotico-medievale dei suoi palazzi e per l’atmosfera che vi si respira.

Situata sul luogo della antichissima Aemona, fondata dai Romani nel I secolo a.C., acquistò un certo rilievo come porto fluviale. Aemona fu distrutta nel 452 dagli Unni guidati da Attila, e in seguito dai Longobardi e dagli Ostrogoti. Nel VI secolo si insediò il popolo degli Sloveni, che nel IX secolo cadde sotto la dominazione dei Franchi. Nel 1220 Lubiana ricevette lo status di città; Rodolfo I d’Asburgo la ottenne nel 1278. Ribattezzata Laibach, apparterrà alla Casa d’Austria fino al 1918. La diocesi della città è stata fondata nel 1491 e la chiesa di Saint Nicolas divenne la cattedrale.

Passata nel XIII secolo prima sotto i Duchi di Carinzia, poi appunto sotto gli Asburgo, rimase da allora fino alla fine della Prima Guerra Mondiale un possesso austriaco, eccetto il breve periodo dal 1809 al 1813, quando fu capoluogo delle province illiriche napoleoniche. In seguito, con la fine dell’Impero Austro-Ungarico, Lubiana nel 1918 passò al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, che divenne poi Regno di Jugoslavia. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale, invece, la città di Lubiana fu annessa all’Italia nel 1941 e divenne una provincia italiana della regione della Venezia Giulia. Al termine del conflitto, divenne la capitale della Repubblica Socialista di Slovenia, integrata alla Jugoslavia fino all’indipendenza, che ottenne nel 1991.

Per le sue radici storiche, Lubiana possiede un’impronta architettonica tipicamente austriaca. Essendo stata ricostruita dopo il terremoto del 1895, purtroppo non conserva molto del passato. Tra i monumenti più interessanti e meglio conservati spicca il castello, che domina la città dall’alto di un colle boscoso, che è stato ricostruito perfettamente e rappresenta uno dei simboli della città. Le sue prime costruzioni furono edificate all’epoca dei Celti e Illiri, e successivamente anche ai tempi dei Romani. Gli inizi del castello medievale sono del IX sec. Dal 1112 circa divenne la sede del principe carinziano, governatore della provincia.


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Nel 1335, invece, il castello diventò possedimento degli Asburgo e fulcro della Carniola. Il castello più moderno, invece, nel XV secolo fu commissionato dal duca, che divenne poi l’imperatore Federico III. Fino al 1814 il castello ospitò una postazione militare. Nel 1848 venne aggiunta la Torre panoramica, in cui abitava una guardia che con colpi di cannone avvertiva delle importanti visite in città. Nel 1905, il comune acquistò il castello e decise di dedicarlo alla cultura. Attualmente nel castello si tengono diverse manifestazioni culturali, concerti, mostre e congressi, che arricchiscono il prestigio della città e attirano migliaia di visitatori ogni anno.
Molto affascinante la Città Vecchia, in cui sorgono magnifici edifici barocchi, ponti e chiese. Da vedere anche i bellissimi giardini pubblici Tivoli, lo Zoo e l’Orto Botanico, con oltre 4500 specie vegetali. Lubiana è veramente una piccola perla preziosa, con una splendida architettura, che riprende in particolare anche lo stile barocco e Art Nouveau, richiamo delle influenze austriache delle vicine Graz e Salisburgo. Tra gli esempi più notevoli, il meraviglioso ponte , nel centro della città, con le sculture del drago alato, simbolo di Lubiana. Il ponte fu costruito nel primo Novecento e dedicato all’Imperatore Francesco Giuseppe.

Non lontano dal ponte si trova la fontana Robba, rinnovata di recente, in stile barocco, così come il Municipio. Il suo aspetto attuale risale al 1717, quando fu ristrutturato da Carlo Martinuzzi. La facciata dell’edificio rispecchia l’influsso veneziano. Nell’atrio si può ammirare una lastra tardogotica con uno stemma, resto dell’edificio precedente, e la statua di Ercole con leone del tardo XVII secolo. La statua una volta sorgeva sulla fontana di Ercole. Nel porticato del cortile sorge anche la fontana di Narciso, opera di Francesco Roba, portata lì dal palazzo Bokalce.

Dalle piazze principali della città, si può ammirare una splendida panoramica del castello. Nella maggiore piazza si può ammirare una tra le più belle architetture di tutto il centro Europa. Al suo centro la statua del poeta nazionale sloveno France Prešernov, che dà il nome alla piazza e che quasi sembra proteggere con sguardo sicuro i vari monumenti che la circondano: la Chiesa francescana dell’Annunciazione (in perfetto stile barocco), il piccolo triplice ponte, il palazzo dell’antica farmacia centrale di Lubiana, gli edifici in stile Art Nouveau.
Le attrazioni turistiche di Lubiana sono veramente tante, come il palazzo di Filippo Schreye. La Cattedrale di San Nicola del XVIII secolo è un altro luogo di sicuro interesse. Non perdetevi la possibilità di visitare il mercato, vicino al famoso ponte dei draghi alati, dove colori, profumi e genuinità locale sono più che assicurati.


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I principali luoghi di interesse culturale della città si trovano sulle rive del fiume. Nella parte sud si trova il Museo Municipale, che custodisce al suo interno una piccola preziosa riproduzione dell’antica città di Aemona, mentre nella parte alta del fiume troviamo il Museo Nazionale, con reperti di storia naturale, etnografia e preistoria, tra cui antiche urne, come la preziosa Situla Celtico. Da non perdere poi il Museo di Arte Moderna, sede della celebre Biennale Internazionale di Arti Grafiche, evento interessante per gli appassionati del settore. Le attrazioni culturali si arricchiscono quindi con il bell’edificio della Università di Lubiana e da tanti musei (Galleria d’Arte Nazionale, il Museo di Storia Contemporanea, il Museo Nazionale, il Museo Etnografico).

Le attrazioni a Lubiana sono in costante crescita. Sono in particolare quelle culturali che meritano un accento particolare: tra festival e manifestazioni varie la capitale offre migliaia di eventi annuali, in tutte le stagioni. Concerti musicali, rappresentazioni teatrali, manifestazioni d’arte e di architettura, fiere turistiche. È una città da preferire in ogni periodo dell’anno, meta ideale per artisti, per gli amanti della musica, dell’architettura e della storia; visitandola si possono ammirare monumenti unici che vi lasceranno senza fiato e partecipare a interessanti iniziative culturali uniche nel loro genere.

 


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Questo testo di Myriam Pulvirenti è tratto dalla rivista Radici Cristiane. Visita il sito radicicristiane.it

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