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La rivoluzione sessuale americana

Recensioni librarie12 Aprile 2022
Testo dell'audio

Pitirim Aleksandrovič Sorokin, è uno dei massimi esponenti della sociologia culturale del XX secolo. La sua opera, La rivoluzione sessuale americana, analizza in profondità la società americana degli Anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, la società cioè in cui, in modo silenzioso e pressoché inosservato, è avvenuta una rivoluzione dagli effetti enormi: «Senza rumorose e pubbliche esplosioni – ha scritto – le sue scene tumultuose sono confinate nella dimensione privata e coinvolgono soltanto singoli individui. Non segnata da eventi drammatici su larga scala, non è accompagnata da una guerra civile, da lotta di classe e spargimento di sangue. Non possiede un esercito rivoluzionario, non tenta di rovesciare governi, non ha grandi leader; nessun eroe la pianifica, nessun “politburo” la guida. Non è stata annunciata in quanto rivoluzione, sulle prime pagine della stampa o per radio o televisione. Il suo nome è rivoluzione sessuale».
L’iper-erotizzazione della società costituisce l’epifenomeno di un’autonomizzazione della sessualità, che alla lunga la svuota di un contenuto e di un senso umano autentici e profondi. Ne è derivato quel «nuovo disordine amoroso», che «disfa uno stato, instaura una crisi, propaga uno smarrimento», come afferma il filosofo Alain Finkielkraut.
In pagine di grande effetto, Sorokin analizza le conseguenze sociali di un piacere sessuale completamente privo di regole, mostrando come dall’estrema libertà nasca, in realtà, la tirannia più grave e più feroce. Per l’autore è pertanto necessario recuperare l’idea di un «sano ordine sessuale», fondato sulla «normalità costitutiva di tutti gli esseri viventi».

Sorokin A. Pitirim (a cura di Allodi Leonardo)
La rivoluzione sessuale americana – Edizioni Cantagalli
Siena 2021 – p.264 – 18€

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