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Il Valore del Sacrificio Eucaristico (Parte VI)

Liturgia11 Novembre 2021
Testo dell'audio

Perché, allora, il sacrificio della Messa non dovrebbe essere continuamente offerto per tutti, i vivi e i morti? – Per decisione della Chiesa è stato stabilito, che un sacerdote che riceve diversi onorari ma, in cambio, celebra una sola Messa, pecchi non solo contro il comandamento della Chiesa, ma anche contro la giustizia (contra justitiam) e, di conseguenza, egli è obbligato a fare riparazione. Ciò presuppone che gli individui che fanno offerte in un caso del genere sono effettivamente trattati ingiustamente, dato che essi non ricevono tanto frutto dal sacrificio come l’applicazione esclusiva della Messa procurerebbe per ciascun individuo.

La ragione intrinseca consiste principalmente nella circostanza che il frutto sacrificale in questione è concentrato e circoscritto, cioè il frutto è in una certa misura limitato. Ora, nulla giustifica l’affermazione che questo frutto cresca sempre per il semplice fatto che il sacerdote offre la Messa per molti, e che quindi questo presupposto frutto sia comunicato indiviso a tutti e a ciascuno. – Di conseguenza, la convinzione universale, del popolo cattolico, che una Messa celebrata esclusivamente per un individuo sia di più beneficio per lui che se fosse allo stesso tempo offerta per altri, è interamente fondata sulla verità. – I motivi addotti dimostrano che il frutto sacrificale in questione, nella sua interezza, è ristretto relativamente alla sua estensione.

Facciamo questa osservazione, perché alcuni teologi tracciano qui una distinzione tra gli effetti che la Messa produce come sacrificio di propiziazione, e gli effetti che opera come sacrificio di petizione. Vale a dire, essi sono del parere che sebbene il frutto della propiziazione sia limitato, entro una certa misura, per quanto riguarda la sua estensione, non altrettanto il frutto che viene ottenuto a titolo di petizione. Per quanto riguarda quest’ultimo, essi ritengono che l’applicazione sia illimitata relativamente alla sua estensione; ma le ragioni che adducono per questa semplice dimostrazione, sono che questa applicazione è possibile in virtù del valore infinito del sacrificio eucaristico, ma non che sia stato veramente voluto da Cristo e, conseguentemente avviene effettivamente.

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