< Torna alla categoria

“Il Santo Sacrificio della Messa – Dal punto di vista dogmatico, liturgico e ascetico”. Ad uso del clero e dei laici – Cap. 26 – L’altare – parte II

Liturgia25 Gennaio 2024
Testo dell'audio
  1. Il primo e più venerabile altare, sul quale il Signore stesso istituì il Sacrificio Eucaristico, era un tavolo di legno; esso è ancora conservato nella Cattedrale di Roma – cioè nella chiesa di S. Giovanni in Laterano. – Quando S. Pietro ebbe conquistato il senatore Pudens e la sua famiglia al cristianesimo, il santo Apostolo prese la sua residenza permanente nella sua casa. Lì anche il Principe degli Apostoli offrì il Sacrificio del Corpo e del Sangue di Cristo su un altare ligneo, che il santo Papa Silvestro I (314 – 335) tolse dalla Chiesa di S. Pudenziana per la Basilica di S. Giovanni in Laterano, dove è ancora visibile racchiuso nell’altare in marmo; esso è riservato esclusivamente al Papa per celebrarvi il Santo Sacrificio. 

In conformità a questi modelli, molti altari dei primi tempi cristiani erano di legno e avevano anche la forma di una tavola. Questa forma caratterizza l’Eucaristia non solo

come sacrificio, ma anche come banchetto sacrificale o come cibo sacrificale. Nei tempi turbati della persecuzione, gli altari di legno per il Sacrificio potevano essere spostati più facilmente e più rapidamente da un luogo all’altro. L’uso dell’altare ligneo è stato, in una certa misura, mantenuto fino al VI secolo, ma il suo uso non ha mai costituito la regola. Infatti, già dal tempo degli Apostoli, la pietra fu impiegata e consacrata per celebrare il santo Sacrificio. 

Papa Evaristo († 105), a cui è attribuita la divisione di Roma in parrocchie sotto la direzione di singoli sacerdoti, si dice abbia ordinato l’erezione e la dedicazione di altari di pietra, e papa Silvestro I abbia semplicemente rinnovato questa norma. – Nelle Catacombe, di regola, la tomba del martire, coperta da una lastra di pietra o da una grande pietra sporgente dal suo lato, ha formato l’altare per la celebrazione dei Misteri Sacrificali. 

Questa forma d’altare ci ricorda la pietra su cui il Corpo martirizzato di Cristo è stato deposto nel sepolcro e, di conseguenza, ci richiama la morte di Cristo. – Gli altari cristiani erano, quindi, precedentemente fatti di legno e talvolta di pietra; avevano la forma a volte di un tavolo e a volte di un sarcofago. Il Rito e il luogo del Sacrificio Eucaristico, di norma, determinavano naturalmente che solo le tavole o le tombe (cioè i sarcofagi) venivano selezionate come luoghi di sacrificio. Il piano o la superficie del tavolo e della tomba sono similmente piatti, mentre la parte inferiore del tavolo è aperta e quella della tomba è chiusa. 

Anche in tempi di sanguinose persecuzioni, e ancor più da quando i cristiani uscirono dalle loro oscure grotte sotterranee, dalle silenziose Catacombe, i fedeli si sforzarono sempre, a costo di grandi sacrifici, di erigere all’Altissimo chiese gloriose e magnifiche, e, soprattutto, di collocare in esse gli altari più artistici e con i materiali più preziosi, conformemente alla loro elevata dignità e sublime destinazione. Le parti principali dell’altare sono la parte inferiore e la lastra di pietra, su cui sono consacrati l’ostia e il calice; il resto è un’aggiunta artisticamente ornata, che nel corso delle diverse epoche ha assunto forme molteplici. 

Da Facebook