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È lecito il trapianto di utero?

Diario di bioetica28 Agosto 2020
Testo dell'audio

Esistono situazioni di infertilità femminile che non sono ancora suscettibili di alcun trattamento efficace. Un primo gruppo comprende cause di natura congenita in cui si verificano l’assenza o gravi alterazioni e malformazioni dell’utero. Un secondo gruppo comprende l’assenza dell’utero dopo isterectomia per cause ostetriche o ginecologiche.

Per rispondere al desiderio di maternità di queste donne, dagli anni ‘60 del secolo scorso, si va tentando di sviluppare la tecnica del trapianto di utero. Si stima che nel Regno Unito ci siano dalle 12 alle 15 mila donne come potenziali candidate al trapianto uterino.

Nel Policlinico di Catania, proprio in questi giorni, è stato effettuato il primo trapianto d’utero in Italia.

Oltre al discusso problema della diagnosi di morte cerebrale necessaria per l’espianto, l’intervento non è affatto scevro da importanti problemi etici. In questa puntata cerchiamo di capire quali.


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