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Un dossier dedicato alla “morte cerebrale”

Zoom: una notizia alla settimana19 Giugno 2019
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È in distribuzione nelle case di tutti gli abbonati il numero di luglio della rivista Radici Cristiane, diretta dal Prof. Roberto de Mattei. Nel Dossier si dedica particolare attenzione al delicato tema della morte cerebrale. La pratica dei trapianti di organi vitali si inserisce in un contesto dove il valore dell’essere umano viene calcolato sulla base di criteri prettamente utilitaristici: espressioni come «vita degna», «dolce morte» e «cultura della donazione» riempiono il vocabolario dell’ipocrita società attuale, in cui viene negata l’intrinseca dignità dell’essere umano fatto a immagine e somiglianza del Creatore.

«La “morte cerebrale” continua ad essere accettata, perché c’è attorno un grande giro di denaro: 34 miliardi di dollari sono stati fatturati negli Stati Uniti nel 2017, secondo il rapporto Milliman». Eppure al grande pubblico «viene detto ch’essa equivale al decesso del paziente». A fare queste sconvolgenti dichiarazioni è il dott. Paul Byrne, neonatologo statunitense di fama internazionale, in un’intervista esclusiva, pubblicata sul numero di luglio.

In realtà, non c’è alcun “diritto” a morire. Non solo per ragioni di fede o di buon senso, bensì per legge: a dirlo, è infatti la giurisprudenza, come assicura in un’altra intervista il prof. Mauro Ronco, insigne penalista. Anche in Attualità ci si occupa di vita, pubblicando un’ampia documentazione fotografica relativa al successo riscosso dalla IX edizione della Marcia per la Vita, svoltasi a Roma lo scorso 18 maggio: il corteo, più imponente degli anni scorsi, ha scandito con chiarezza il proprio no all’aborto, all’eutanasia, alla fecondazione assistita, all’eugenetica ed a tutti gli altri attentati alla vita umana. Un no senza condizioni e senza compromessi.

Sullo stesso tema su Radici Cristiane è possibile trovare anche il testo completo della predica, tenuta dal card. Raymond Leo Burke in occasione dell’Adorazione Eucaristica per la Vita, organizzata presso la chiesa di Santa Maria in Campitelli, a Roma, alla vigilia dell’importante Marcia: «Non possiamo risparmiarci in nessun modo dinanzi alla questione della difesa e promozione della vita degli innocenti e indifesi», ha dichiarato Sua Eminenza.

Di un altro cardinale, Willem Jacobus Eijk, si riporta l’importante intervento tenuto in occasione dell’ultimo «Rome Life Forum», per esprimere il proprio dissenso nei confronti della teoria del gender: «Mostrare gli sbagli di tale teoria – ha detto – è assolutamente urgente, poiché con essa non è in gioco soltanto la morale sessuale, bensì la stessa proclamazione della fede cristiana in quanto tale». Un grido d’allarme forte e chiaro, che è impossibile lasciare inascoltato.

Un altro grido d’allarme, che trova spazio su Radici Cristiane di luglio, è quello lanciato da Steven Mosher, presidente del Population Research Institute, che in un’intervista esclusiva spiega come, anche dopo l’accordo segreto sino-vaticano, la persecuzione dei Cattolici in Cina sia proseguita con rinnovata ferocia. Per questo egli auspica che il Pontefice affidi la Cina alla Vergine Maria, Regina della Pace, attraverso il suo Cuore Immacolato. E, nel frattempo, invita alla preghiera.

Ampio spazio viene dedicato anche alla figura di don Dolindo Ruotolo, sacerdote napoletano morto in concetto di santità, dopo aver esercitato in modo davvero eroico tante virtù, tra tutte quella della pazienza e della con-crocifissione spirituale con Gesù Crocifisso. Il suo programma di vita è sempre consistito nell’amare in modo straordinario la Madonna, cui ha dedicato il suo ultimo libro, purtroppo incompiuto e purtroppo ancora inedito. Questo gli ha permesso di sviluppare varie forme di apostolato, per diffondere l’opera di Dio in tutto il mondo.

Attenzione viene rivolta anche all’opera di San Basilio di Cesarea, che, con le parole e gli scritti, esortò i monaci ad avanzare nella perfezione. Oltre alle grandi opere di carità assistenziale, come la costruzione di ospedali, egli si preoccupò di dare un importante impulso alla preghiera, diffondendo specialmente i Salmi tra i fedeli. Si oppose agli eretici, fu un grande apostolo e fedele servitore della Chiesa. Per questo, specialmente per i gravi errori diffusi nella Chiesa di oggi e per la crisi delle vocazioni alla vita consacrata, è bene pregarlo e chiedere la sua intercessione.

Per Tesori d’Italia si parla nel numero di luglio della Val Camonica, valle che deve il proprio nome all’antica popolazione dei Camuni, qui residente sin dal lontano Neolitico. Essa ha lasciato testimonianza della propria cultura con oltre 300 mila incisioni rupestri: la più frequente delle quali è proprio la «Rosa Camuna», oggi simbolo della Regione Lombardia.

L’arte sacra ha rivestito e tuttora riveste un elemento importante della devozione in Val Camonica, territorio che conserva un patrimonio inestimabile di opere realizzate per la fede, l’impegno e l’erudizione dei fedeli a gloria e lode di Dio. Come rivela il piccolo Santuario, dedicato alla Via Crucis, di Cerveno. Altro spazio viene dedicato da Radici Cristiane all’arte ed, in particolare, alla grande mostra monografica, con cui in palazzo Strozzi a Firenze, si è celebrato Andrea del Verrocchio, pittore, scultore e orefice fiorentino, emblema del Rinascimento italiano.

Si parla anche di Giotto, che nell’«Incontro tra i santi Anna e Gioacchino presso la Porta d’Oro», sito presso la Cappella degli Scrovegni, a Padova, propone più livelli di lettura oltre a quello narrativo, per condurre l’osservatore verso il mistero.

Chiudono il numero di luglio di Radici Cristiane le consuete rubriche. Chiunque volesse ricevere una copia della rivista o sottoscrivere un abbonamento può visitare la sezione Abbonamenti del sito www.radicicristiane.it e seguire le semplici indicazioni lì fornite. Non ci resta che augurarvi buona lettura!

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