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La sovranità necessaria. Riflessioni sulla crisi dello Stato moderno

Recensioni librarie31 Dicembre 2019
Testo dell'audio
Sovranismo e antisovranismo sono due tendenze del dibattito politico contemporaneo. Il prof. Roberto de Mattei, in questo volume, sulla base di una profonda conoscenza del pensiero classico e della letteratura contemporanea, dimostra che lo Stato e la sovranità non sono idee effimere e convenzionali destinate ad essere superate dal corso della storia, ma una caratteristica naturale e necessaria della società umana. L’abolizione della sovranità implicherebbe la morte e la decomposizione della società che, privata del suo principio vitale e del suo centro unificatore, finirebbe col cadere in preda del disordine e dell’anarchia, come oggi sta accadendo. La riconquista concettuale del principio di sovranità è una condizione necessaria per far fronte al caos che minaccia l’umanità nell’era della globalizzazione.

Stato e sovranità non sono una novità dei nostri giorni. Non sono nemmeno categorie effimere e convenzionali, ormai superate. Di per sé sono anzi una condizione naturale e necessaria della società umana, condizione senza la quale si spalancherebbe il baratro del disordine e dell’anarchia. Da questo presupposto parte il libro La sovranità necessaria, scritto dal professor Roberto de Mattei, per proporre, come recita il sottotitolo, Riflessioni sulla crisi dello Stato moderno (Collana I Libri del Borghese, Pagine Edizioni, Roma 2019, € 18).

Nota l’Autore nella Presentazione:

«Le stesse forze rivoluzionarie che, tra il XVII e il XIX secolo, hanno usato gli Stati nazionali come testa d’ariete, per sovvertire l’ordine sovranazionale del Medioevo, oggi vogliono distruggere gli Stati sovrani, per realizzare una Repubblica universale all’insegna del caos e della frammentazione sociale».

Tanto la sovranità della Chiesa quanto quella dello Stato sono pertanto necessarie ed irrinunciabili, distinte ma non contrapposte, anzi accomunate da un medesimo fondamento, quello della volontà divina, di cui partecipano:

«Dio e solo Lui è il fondamento e la causa di ogni sovranità. Non c’è futuro per i movimenti sovranisti e identitari senza questo riferimento metafisico, che è anche il riferimento a una legge naturale, che attribuisce un valore non negoziabile a istituzioni e principi come la vita, la famiglia, l’educazione, la proprietà privata, la tradizione religiosa e morale dei popoli».

Solo ripartendo da qui è possibile promuovere un’efficace resistenza al caos anarchico, che oggi minaccia di inghiottire ogni cosa.

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Questo testo di Gianandrea De Antonellis è stato tratto dal periodico Radici Cristiane. È possibile acquistare la rivista anche on line o sottoscrivere un abbonamento, cliccando www.radicicristiane.it

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