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Il Padrone del mondo

Recensioni librarie22 Gennaio 2019
Testo dell'audio

Il Padrone del mondo (Fede&Cultura, Verona, 2014, € 14,00), questo famoso romanzo uscì nel 1907 e da allora ha suscitato vivaci dibattiti ed ha sempre ottenuto un grandissimo successo in tutte le sue edizioni.

P. Robert H. Benson

In esso l’autore, Robert Benson, denunciava il nascente progetto politico che mirava a organizzare un mondo senza Dio – anzi, il mondo senza Dio – sostituendo la tradizionale società cristiana (basata su religione, famiglia, patria, proprietà) con una “repubblica universale” atea, apolide e tecnocratica, sostanzialmente totalitaria. Essa si basa su un umanitarismo pacifista che impone la tolleranza universale, vieta il “fanatismo”, la guerra e la pena di morte, ma promuove la libertà sessuale, l’eutanasia e la liquidazione dei dissidenti.

I personaggi che più incarnano questo diabolico progetto sono il politico Brand e l’intellettuale Felsenburg; sotto la loro apparenza del tutto grigia, essi anticipano i due mostri profetizzati dall’Apocalisse: il tiranno e il falso profeta.

Il loro successo mondiale è dovuto alla capacità di manipolare l’opinione pubblica, suscitando illusioni utopistiche e addormentando le coscienze. Essi cercano di distruggere la Chiesa Cattolica, ma usando una persecuzione dolce, tranquilla e democratica che suscita poche reazioni ed anzi ottiene il consenso popolare e quello delle sue stesse vittime, come dimostra la tormentata vicenda di padre Franklin.

La riscossa cristiana è impersonata dalla figura di Percy, che riafferma i diritti di Cristo e della Chiesa contro il relativismo e l’“ecumenismo” imposti dal regime. La storia si conclude con un finale apocalittico, nel quale la falsa promessa di “pace e sicurezza”, tipica dell’Anticristo secondo san Paolo, viene smentita da un disastroso conflitto universale dal quale si salva a stento un “resto della Chiesa”.

L’autore è uno dei numerosi uomini di cultura britannici che, in quei tempi, si convertirono dall’anglicanesimo al cattolicesimo; diventò poi sacerdote e predicatore di fama.

Quando scrisse questo libro, venne accusato di essere esagerato, complottista, visionario; allora la Società delle Nazioni era solo un progettata, l’ONU e l’Unione Europea erano ancora arrivare. Oggi tutto va realizzandosi sotto i nostri occhi, per cui possiamo dire che padre Benson fu davvero profetico.

 

Questo testo di Guido Vignelli è stato tratto dal periodico Radici Cristiane. È possibile acquistare la rivista anche on line o sottoscrivere un abbonamento, cliccando www.radicicristiane.it