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Cristianesimo vissuto

Recensioni librarie09 Luglio 2019
Testo dell'audio

Ristampato uno dei testi spirituali fondamentali del XX secolo, il capolavoro del certosino dom Pollien.

«Vivere non vuol dire consumare tutte le proprie energie nel mangiare e nel bere, verso ciò che lo attrae, espandere il cuore o svagare l’anima nelle bellezze esteriori. Questo non è altro che ciò che comunemente si dice “trascinare la propria esistenza”. E dove? Al macello ed alla fogna»:

così inizia Cristianesimo vissuto, uno dei testi spirituali fondamentali del XX secolo, pubblicato postumo nel 1958 dal certosino dom Francesco di Sales Pollien (1853-1936) e meritoriamente riproposto dalle Edizioni Fiducia (€13).

In Cristianesimo vissuto spiega che cosa voglia dire essere un cristiano e come lo si diventi.

«Si dice che mancano gli uomini; io non lo credo; sono i principi che mancano: perciò non si formano più cristiani».

I princìpi sono il punto su cui ribatte continuamente, con fermezza ma senza durezza:

«I princìpi non si prestano a nessun accomodamento: sono o non sono. Quando si tratta invece di mezzi da adoperare, puoi e devi essere accomodante. La pratica deve adattarsi a tutte le situazioni, servirsi di tutto. Fermezza nei principi, dolcezza nei mezzi».

Egli mira a selezionare i lettori:

«Ma qui non mi rivolgo se non agli uomini che sentono e comprendono, a quelli che hanno bisogno di grandi cose, a quelli che sono decisi a vivere in pieno una vita seria. Quelli che per Dio vogliono essere qualche cosa; quelli che sentono il prepotente bisogno d’esser totalmente di Dio, di vivere interamente per Dio, di morire per Dio senza esitazione, ecco quelli – gli unici – a cui faccio appello, perché solo essi sono capaci di comprendermi. Se tu non sei di quelli, chiudi il libro, quest’appello non fa per te».

E conclude:

«E tu sarai un uomo? … un cristiano? … un Santo? … Hai la fede? … la ragione? … Rispondi».

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Questo testo di Gianandrea de Antonellis è stato tratto dal periodico Radici Cristiane. È possibile acquistare la rivista anche on line o sottoscrivere un abbonamento, cliccando www.radicicristiane.it

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