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La post-modernità

Cultura Cattolica12 Marzo 2018
Testo dell'audio

Nel Novecento, secolo ritenuto «filosofico», è possibile cogliere i caratteri distintivi della post-modernità, dal soggettivismo sartiano che enfatizza il nichilismo morale all’immanentismo marxista con la sua esaltazione della prassi e l’attribuzione all’uomo degli attributi divini, che riducono la teologia a semplice antropologia.

Il prof. Umberto Galeazzi, in quest’intervista, ci spiega quali siano questi caratteri distintivi.

Del resto, da Hegel in poi, si dice, resta poco da salvare in campo filosofico. Eppure, vi sono autori contemporanei, al cui pensiero val la pena prestare attenzione.

Se questa è, come in effetti è, un’epoca in cui è importante ricostruire un atteggiamento speculativo vero, onesto ed autentico, è di conforto ed è vitale sapere come non si debba ripartire da zero. Sapere che vi sono autori, da cui è possibile ripartire, per affermare non una verità, bensì LA Verità.

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