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Cultura Cattolica24 Febbraio 2018

Napoletani a Lepanto

Luigi Conforti, nella sua opera “I Napoletani a Lepanto” del 1886, osservò come vi fosse «in Napoli perenne arruolamento nelle storiche piazze, al batter del tamburo, quasi si trattasse d’un vero mercato d’uomini». A Lepanto si batterono nove vascelli e trenta galere del Regno di Napoli. Al loro ritorno dalla gloriosa battaglia, venne eretta una chiesa, dedicata a Santa Maria della Vittoria qui a Napoli come in tante altre città.

Cultura Cattolica23 Febbraio 2018

Santa Maria della Vittoria

A Napoli c’è una chiesa intitolata a Santa Maria della Vittoria. La vittoria, cui fa riferimento, è quella di Lepanto, anche se pochi lo sanno. Vittoria,di cui il Papa allora regnante, Pio V, conobbe l’esito in modo mistico. Vari gli ampliamenti ed i ritocchi apportati all’edificio sacro, che purtroppo nel 1824 perse la facciata, mentre l’annesso convento fu affidato ai privati, che ne ricavarono abitazioni. Farne memoria è salutare per la nostra fede.

Cultura Cattolica23 Febbraio 2018

Don Morselli e i vescovi dell’Emilia-Romagna | di Roberto de Mattei

Don Alfredo Morselli professa la sua fedeltà alla Dottrina della Chiesa contro i Vescovi dell’Emilia-Romagna, che, applicando “Amoris Laetitia”, permettono la comunione dei divorziati risposati.

Cultura Cattolica22 Febbraio 2018

Santo Sepolcro: gli ultimi secoli

L’apertura di una tomba vuota e la visione di una roccia è il rinnovarsi di una sorpresa, che interpella la fede, è un viaggio attraverso duemila anni di storia, alla scoperta dell’evento che ha cambiato l’umanità. Anche perché i restauri condotti nel Santo Sepolcro l’anno scorso, con le più moderne attrezzature scientifiche, hanno confermato l’età del letto funebre, ritenuto dagli esperti «compatibile con l’interpretazione storica».

Cultura Cattolica21 Febbraio 2018

Santo Sepolcro: da Costantino ad oggi

La Basilica del Santo Sepolcro, fatta costruire da Costantino, fu inaugurata nel 336 d.C. Da allora subì numerose distruzioni, rifacimenti e modifiche. Eppure, della pianta di allora, si possono riconoscere ancora oggi i resti. Con fede, emozione e trepidazione.

Cultura Cattolica20 Febbraio 2018

Gerusalemme II: dal Golgota alla prima chiesa

Oggi il luogo del Sepolcro si trova in mezzo agli edifici della Città Vecchia di Gerusalemme. L’area circostante il giardino del Golgota, fino al I sec. a.C., fu una cava di pietra, cava che, abbandonata, tornò ad essere un orto. Questo rimase esterno alle mura di Gerusalemme fino a circa il 44 d.C., quando Agrippa inglobò la zona costruendo la terza cerchia delle mura. Già i primi cristiani vi si recavano, per celebrarvi la «Memoria» degli eventi della Crocifissione, Morte e Risurrezione del Signore.

Cultura Cattolica19 Febbraio 2018

Le vere origini della crisi economica

Le reali cause della grave crisi economica attuale non sono da ricercarsi nell'”inequità”, ma nel “peccato”: a dirlo, è il prof. Ettore Gotti Tedeschi in quest’intervista.

Cultura Cattolica19 Febbraio 2018

Gerusalemme I: dalle origini a Sant’Elena

Nel corso della sua storia Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte, è stata assediata, conquistata e riconquistata in decine di occasioni. Oggi è la capitale contesa dello Stato di Israele e Città Santa: nel IV secolo fu la madre di Costantino il Grande, Elena, recandosi sul posto, a identificarvi molti luoghi considerati santi e legati alla vita, alla Passione e alla Risurrezione di Cristo.

Cultura Cattolica17 Febbraio 2018

Giorgione e la pittura del Cinquecento

Tra le sale dell’appartamento Barbo di Palazzo Venezia a Roma e i suggestivi spazi di Castel Sant’Angelo, sulle sponde del Tevere, si è articolata una recente mostra dedicata a Giorgione, pittore eccelso del rinascimento veneto, rara occasione per poter conoscere un pezzo di storia dell’arte, noto principalmente agli intenditori.

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