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L’Apostolicità della Chiesa

Catechesi02 Novembre 2018
Testo dell'audio

Lo scopo della vita umana non è di fare come ci piace purché evitiamo l’Inferno, bensì di conoscere la Verità intera, approfittare di tutti i mezzi nel nostro potere per santificarci, perfezionarci, e darci interamente a Dio. Questa è la vita cattolica proposta della santa Madre Chiesa a tutti gli uomini in tutti i luoghi del mondo e a tutti i tempi: per accogliere secondo la nostra intera capacità già sulla terra, e poi in modo perfetto, stabile, e definitivo nel Cielo, Colui Che è il Tutto e l’Infinito, la Santissima ed Indivisa Trinità. Amen.

 

L’Apostolicità della Chiesa

La Santa Chiesa Cattolica è apostolica in tre modi: nelle sue origini, nella sua dottrina, e nella sua successione.

La Chiesa è apostolica:
1.) nelle sue origini in quanto la Chiesa risale agli apostoli;
2.) nella sua dottrina in quanto la Chiesa ha sempre conservato la dottrina a lei trasmessa dagli apostoli;
3.) nella sua successione in quanto tutti i vescovi sono successori degli Apostoli in una catena ininterrotta per via dell’ordinazione e della consacrazione.

Osserviamo che la Chiesa è apostolica nelle sue origini proprio a causa della sua dottrina e della sua successione apostolica. San Tommaso fa notare che l’apostolicità della Chiea viene espressa dai dodici basamenti delle mura della Città Santa di Gerusalemme, sopra i quali sono scritti i dodici nomi degli Apostoli (Apocalisse 21.14). Lui spiega che, dopo Cristo, i dodici Apostoli costituiscono il fondamento della Chiesa ed il principio della sua stabilità.

Guardiamo adesso più da vicino i tre modi in cui la Chiesa è apostolica.

 

      1. La Chiesa è apostolica nelle sue origini

La Chiesa è apostolica nelle sue origini in quanto nostro Signore Gesù Cristo trasmise agli Apostoli gli uffici di insegnare, reggere, e di santificare, ed in quanto costituì San Pietro Sommo Docente e Pastore della Chiesa. E’ apostolica altrettanto in quanto Lui intese che questi uffici, con i poteri che ad essi corrispondono, fossero trasmessi ai loro successori, affinché la Chiesa potesse sussistere in modo stabile attraverso i secoli. San Girolamo dice: “La vera Chiesa è colei che fu diffusa dagli Apostoli e che esiste fino ad oggi.

Le altre sedicenti ‘chiese’ non furono diffuse dagli Apostoli, bensì dagli eretici come Martin Lutero, Enrico VIII, e Calvino. Disse San Franceso di Sales ad un ministro protestante: “Il vostro protestantesimo è ben lungi dall’essere apostolico: è meno vecchio dei nostri formaggi.” La chiesa ortodossa non risale agli apostoli in modo pieno perché, essendo privo dell’ufficio petrino (del Papa) non è la stessa chiesa che fu diffusa dagli Apostoli.

 

      1. La Chiesa è apostolica nella sua dottrina

Il motivo fondamentale per l’aposticilità della dottrina della Chiesa è la sua immutabilità. La dottrina della Chiesa consiste nella Rivelazione (‘il deposito della Fede’) che è contenuta sia nella Sacra Scrittura sia nella Tradizione Orale, che sono le due fonti della Fede. Questo è l’insegnamento del Concilio di Trento ribadito nel Concilio Vaticano I. La Tradizione Orale consiste soprattutto nelle dottrine del Signore agli Apostoli che non furono scritte tra loro, bensì tramandate ai cristiani oralmente ed in modo tale che li obbligasse: “State saldi, fratelli, e mantenete le tradizioni che avete appreso, così dalla nostra parola come dalla nostra lettera” dice San Paolo (Tess. 2.2.14).

Esempi delle dottrine che sono contenute nella Tradizione Orale ma non nella Sacra Scrittura sono i sette Sacramenti; che si deve santificare la domenica; e che i bambini sono da battezzare. I protestanti che pretendono che la Sacra Scrittura sia l’unica fonte della Fede (ed assieme a loro i Modernisti che vogliono avvicinare la Chiesa cattolica al protestantesimo per motivi a loro meglio conosciuti) non hanno nessun motivo tra l’altro per giustificare la loro pratica di santificare la domenica. La Tradizione Orale fu conclusa alla morte dell’ultimo Apostolo, cioè San Giovanni Evangelista.

 

      1. La Chiesa è apostolica nella sua successione

L’autorità con cui il Signore ha rivestito gli apostoli e che voleva che fosse trasmessa ai loro successori è duplice: un’autorità di ordine e un’autorità di giurisdizione. Il primo è il potere del vescovo di ordinare sacerdoti e vescovi; il secondo è il potere di partecipare al governo della Chiesa. Per esercitare il potere di giurisdizione occorre il mandato apostolico del Papa.

I cristiani ortodossi, strappandosi dall’una Santa Chiesa Cattolica nell’anno 1054, persero la piena successione apostolica. I loro vescovi hanno il potere di ordine: ordinano vescovi e sacerdoti validamente, ma non legittimamente. Non hanno il potere di giurisdizione poiché non hanno ricevuto il mandato di reggere la Chiesa Cattolica da parte del Papa.

La santificazione dell’uomo, il suo unico compito su questa terra, è possibile, è stato possibile, e lo sarà sempre possibile solo tramite l’una, santa, cattolica, ed apostolica Chiesa. Ella sola possiede tutti i mezzi necessari per questo fine: l’intero ed immutabile corpo di dottrina e tutti i sette sacramenti: che formano insieme quella barca grande ed invincibile, capace di contenere e di portare in Cielo attraverso il mare turbulento di questo mondo l’intera umanità, per adorare lassù, in compagnia di tutti gli angeli ed arcangeli nella Chiesa trionfante, il fine ultimo di tutte le cose: Dio Trino ed Uno: la Santissima ed Increata Trinità. Amen.