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Armi invisibili contro un nemico invisibile

Analisi e commenti27 Marzo 2020
Testo dell'audio

Tutti lo ripetono: combattiamo contro un nemico invisibile, il Coronavirus. Ed è vero. Ma in che senso? Invisibile non significa immateriale. Il virus, ogni virus, è un microrganismo che appartiene al mondo della materia, non a quello dello spirito. Ma è invisibile non solo perché l’occhio umano non lo percepisce se non attraverso il microscopio. E’ invisibile perché è misterioso. Non se conosce la natura e la modalità di diffusione: è oscuro e inafferrabile.

Sono queste le caratteristiche che rendono difficile combattere il coronavirus, in Italia e nel mondo.

Ma se è difficile contrastare questo nemico invisibile con le armi visibili, è possibile combatterlo con armi altrettanto invisibili, ma veramente invisibili, quali sono le armi spirituali. Noi crediamo fermamente, perché ce lo dice la fede e ce lo dice la ragione, che accanto al mondo visibile, materiale, incorporeo, esiste un mondo invisibile, immateriale, incorporeo, in una parola: il mondo dello spirito.

Ogni uomo ha un’anima, intimamente legata con il suo corpo. Quest’anima è invisibile perché è spirituale. Spirituali sono le facoltà primarie della nostra anima l’intelligenza e la volontà. Me esistono anche creature spirituali, puri spiriti: sono gli angeli, e sono esseri spirituali anche i demoni che sono angeli decaduti e dannati.

Dio, essere per essenza, puro spirito di una grandezza infinita, ha creato tutte le cose di questo mondo per manifestare ad extra le sue infinite perfezioni e l’angelo è, per natura, lo specchio più terso e splendente che ne riflette la spiritualità.

Noi abbiamo delle formidabili armi invisibili per combattere il coronavirus: sono le armi spirituali, ben più forti ed efficaci delle armi materiali. Tra queste armi, la prima è la preghiera. La preghiera può tutto. Ricordiamo le parole di Gesù: “tutto quello che domandate nella preghiera abbiate fede di averlo (già) ottenuto e vi sarà accordato” (Marco 11,24).

E ancora: “In verità vi dico: Se avrete fede pari ad un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile”. (Matteo 17,20)

Ma la nostra preghiera va indirizzata anche gli angeli che costituiscono un invincibile esercito di puri spiriti, che possiamo scatenare non solo contro il coronavirus, ma contro tutti i nemici delle nostre anime e della Chiesa, a cominciare dai demoni. Dobbiamo amare gli angeli e coltivare la devozione verso di loro, perché sono le cause seconde, i mezzi, di cui Dio, causa prima di tutto ciò che esiste, si serve per intervenire sul creato e condurre ogni cosa al suo fine ultimo, che è la gloria di Dio. Dio vince sempre nella storia e si può servire anche di un piccolo microrganismo per confondere la superbia degli uomini e trionfare nelle anime di chi lo ama e nella società intera, quando i suoi piani saranno compiuti.

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